Figlio della… bravura!

Parafrasando il titolo dell’ultimo romanzo di Anne Laure, Figlio della Fortuna (nell’orginale Le temps des miracles ) parliamo di premi. In Italia Anne Laure Bondoux ha vinto il Premio Andersen e Super Andersen con Le lacrime dell’assassino ed è stata finalista all’Andersen con La vita come viene, oltre che al Bancarellino.

Anche in Francia la nostra Anne Laure ha fatto incetta di premi con i suoi romanzi, non ultimo con Figlio della Fortuna che ha conquisto moltissimi riconoscimenti:

Prix TamTam Je Bouquine     –     Prix Sésame Saint-Paul-Trois-Châteaux     –     Prix J’ai Lu J’élis Angers
Prix des lecteurs du Mans et de la Sarthe     –     Prix Farniente (Belgique)     –     Prix TSR (Suisse)
Prix « enlivrez-vous en mai » Thionville     –     Prix littéraire des lycéens et apprentis de Bourgogne
Prix du Bessin (Bayeux)     –     Prix Affiction’Ados (Mont de Marsans)     –     Prix des Genêts (Bron)
Prix des collégiens du 82     –     Prix des collégiens de Haute-Savoie     –     Prix du Livre élu en Livradois-Forez
Prix Paul Langevin (Alpes maritimes)     –     Prix des collégiens de la ville de Vannes

Che dire? Son proprio Figli della… bravura!

Le novità su Anne-Laure Bondoux

Ciao a tutti, stiamo preparando nuove sorprese legate ad Anne-Laure e alla sua venuta in Italia in occasione di Mare di libri.

Approfittiamo di questo post per annunciarvi che La vita come viene è stato finalista al 53° Premio Bancarellino.


Quanto piace “La vita come viene”!

Ecco perché La vita come viene è entrato come finalisti del Premio Andersen 2010:

Maddy e Patty sono sorelle ma si assomigliano ben poco nel modo di affrontare la vita, nel carattere, nelle aspirazioni. O forse

si rappresentano così differenti solo al mondo, tanto da crederci loro stesse. Maddy è seria, studiosa, precisa e pensierosa, ha

quindici anni e la incontriamo che prova a concentrarsi sui libri per preparare una verifica scolastica cruciale, l’ultima dell’anno.

Patty lavora in un pub, mastica chewingum, ama smaltarsi le unghie e si rimbambisce di televisione pomeridiana sprofondata

nel sofà. E, a detta della sorella, è “una tipa fuori di testa”. Ma ha un vantaggio: è maggiorenne; e in questo momento la

cosa è utilissima. Le due hanno infatti perso i genitori in un incidente stradale e Maddy – ancora sconvolta – può rimanere a

casa e non finire in una casa-accoglienza solo perché Patty ne ha ottenuto l’affidamento. L’ha ottenuto garantendo il mantenimento

e – cosa più difficile – sostegno alla crescita. Lei, proprio lei, Patty, che a vederla sul sofà a far bolle con la cingomma

non si direbbe capace di badare a se stessa. Un affidamento sotto osservazione, l’assistente sociale vigila. Insomma, le sorelle

devono trovare il modo di affrontare oltre al lutto anche il presente, magari il futuro. Un evento inaspettato – non vi posso

raccontare tutto – cambierà ulteriormente le carte in tavola, rendendo, se possibile, ogni cosa più complessa. L’estate alle porte le vedrà passare un

incredibile agosto nella casa di campagna, a Vimoulenc, sperduta e isolata località nella Francia profonda. La casa, il fiume e soprattutto la strada a curve

che porta a questo borgo e sulla quale hanno perso la vita i genitori metteranno le sorelle – in particolar modo Maddy che è la nostra voce narrante

– di fronte all’elaborazione del lutto. L’evento inaspettato le costringerà, anche simbolicamente, a guardare al futuro, alla continuazione della vita. Un

romanzo bello e intenso, da magone e qualche sorriso.

(anselmo roveda – ANDERSEN ottobre 2009)

La vita come viene candidato al Premio Andersen 2010!

Eccoci qua ad annunciare la prima grande sorpresa: è con immenso piacere che apprendiamo la candidatura del romanzo di Anne-Laure La vita come viene al Premio Andersen 2010 per la categoria miglior libro oltre i 12 anni!

Dopo la vittoria dell’anno scorso, con Le lacrime dell’assassino , del Premio Andersen e Super Andersen, una conferma della bravura di Anne-Laure e dell’attenzione che la critica rivolge ai romanzi di qualità!

Ad ogni modo le sorprese non sono finite. Nei prossimi giorni ci saranno grosse novità e qualche cambiamento nel nostro sito, per cui preparatevi!

Dicono di Anne-Laure

La più grande soddisfazione per qualunque scrittore consiste certamente nell’essere apprezzati dal pubblico, nel vedere i propri romanzi letti e amati e, a tal proposito, la nostra Anne-Laure non può certo lamentarsi! Le lacrime dell’assassino ha conquistato migliaia di lettori, giovani e meno giovani. Ma è altrettanto vero che al piacere di incontrare il favore del pubblico se ne affianca un altro, più sottile, ma non certo meno appagante: sto parlando ovviamente dei pareri di giornalisti, critici ed esperti. Beh neppure in questo caso Anne-Laure potrà dirsi scontenta: ha ottenuto, tra gli altri, importanti riconoscimenti come il Prix Sorcières 2004 in Francia e i premi Andersen e Super Andersen 2009 in Italia, e anche la stampa ha accolto con grande entusiasmo il suo romanzo. Vediamo qualche estratto dalle recensione alle Lacrime dell’assassino.

Per una narrazione possente e coinvolgente. Per una storia a dir poco insolita e coraggiosa e, al tempo stesso, umanissima e commovente. Per essere, altresì, una perfetta metafora sul valore e l’importanza della conoscenza e del sapere”.

Premio Andersen 2009 -Super Premio Andersen 2009

C’è una sincerità di scavo nell’animo umano, mai limpido bensì contraddittorio, complicato, potenzialmente tenero e spietato, come raramente si trova nei libri per ragazzi… E c’è sincerità perché qui nessuno si converte passando dal male al bene o viceversa… ma resta sempre tutto a metà, tutto vero, tutto tremendamente inconciliabile, per ciascuno”.

Giorgia Grilli – Tuttolibri

L’assassino…ha l’inesorabile leggerezza del «collega» cantato da De André ne Il pescatore”.

Severino Colombo – Corriere della Sera

Per chi ha una visione edulcorata della narrativa per ragazzi questo libro sarà un bel pugno nello stomaco”.

Roberto Denti – Libreria dei Ragazzi

Le lacrime dell’assassino” di Anne-Laure Bondoux (San Paolo), miglior libro oltre i 12 anni, già pluripremiato in patria, è un romanzo nel quale si uniscono magistralmente l’intento di denuncia sociale dell’autrice – con una limpida riflessione sulla pena di morte, l’innocenza dell’infanzia e la possibilità di cambiare – e una storia allegorica sulla scoperta di sé, raccontata con una scrittura precisa, poetica e intensa.

«Andersen»,  giugno 2009

Sconvolgente … sì, con la certezza che sia nata una grande autrice. Anne-Laure Bondoux, mi inchino al tuo cospetto”.

Anna Gavalda – Elle

2009: LE LACRIME DELL’ASSASSINO fa incetta di premi – ANDERSEN e SUPER ANDERSEN

Nel 2009 Anne-Laure con le Lacrime dell’assassino ha fatto incetta di premi in Italia, ottenendo il prestigioso Premio Andersen nella categoria miglior libro oltre i 12 anni! Ma non solo, la nostra Anne-Laure si è aggiudicata anche il Super Premio Andersen, come migliore opera in assoluto! Ecco la motivazione della giuria:

andersen_logo premio_hd“Per una narrazione possente
e coinvolgente. Per una storia
a dir poco insolita e coraggiosa e,
al tempo stesso, umanissima
e commovente.
Per essere, altresì, una perfetta
metafora sul valore e l’importanza
della conoscenza e del sapere”.