Vango. Tra cielo e terra.

Ieri sera a Milano è stato presentato Vango. Tra cielo e terra,  il nuovo romanzo di Timothée de Fombelle.  Senza tanti giri di parole, si tratta di un libro bellissimo. Diverso da quelli di Anne-Laure, ma ugualmente coinvolgente.  La narrazione ha inizio alla fine degli anni ’30, e si snoda tra l’Italia, la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e non solo.

L’incontro si è tenuto presso la Libreria dei Ragazzi di Milano, ed è stato davvero interessante e ricco di spunti, nonché affollatissimo.

Nei prossimo giorni magari posteremo qualche foto e altri commenti, ma adesso, già che ci siamo, ne approfitto per segnalarvi il sito dedicato al primo dei due capitoli delle avventure di Vango, nel quale potete scoprire il mondo del giovane eroe nato dalla mente di de Fombelle,  inviare delle cartoline ai vostri amici e partecipare al forum del libro che sarà lanciato a giorni.

Come fare a visitare il sito? Be’, basta cliccare qua!

 

News!

Un saluto a tutti i lettori da parte di Anne-Laure, che in questi giorni è al lavoro sul suo nuovo romanzo! Per ulteriori novità restate collegati!

 

Anne Laure Bondoux intervistata da WUZ

In occasione della tappa milanese delle presentazioni di Figlio della fortuna, Anne Laure è stata intervistata da WUZ. Ecco un breve estratto:

Come è nata l’idea di questo romanzo?

La scrittura, per me, è un po’come il giardinaggio, all’inizio c’è solo un piccolo seme, a cui bisogna lasciare il tempo di maturare spontaneamente, senza pressioni… come nell’agricoltura biologica… è un lavoro lungo, pian piano che la prima idea è maturata altre idee si aggiungono una all’altra. A queste si uniscono successivamente tutta una serie di ulteriori pensieri… che come delle erbacce, a mano a mano ricoprono quella iniziale, come sterpaglia, fino quasi a far perdere visione dell’idea iniziale, ormai completamente ricoperta.
Nel caso di questo romanzo l’idea principale, il seme, è scaturito da una mia volontà precisa, quella di scrivere un romanzo su Blaise Cendrars, poeta delle svizzera francofona, grande viaggiatore, autore di Prosa della Transiberiana e della piccola Jeanne de France. È stato proprio

Per l’intervista completa clicca qui.

Dritti dritti da aNobii/15

Ancora su Figlio della fortuna, ancora da aNobii!

Operazione: speranza

Questo libro della Bondoux ci parla ancora una volta di ragazzini in gravi e grandi difficoltà.
Il filo conduttore di tutta questra fiaba ambientata ai giorni nostri è che non si è mai soli, c’è sempre qualcuno che si cura di te; e poi la Speranza, sì quella con la esse maiuscola, quella che ti aiuta in ogni circostanza, anche la più tremenda…

senzadominio

La Bondoux a Mare di libri

Rullino le trombe  e squillino i tamburi! No, scusate, ci siamo sbagliati… squillino le trombe e rullino i tamburi:

con sommo piacere vi annunciamo che Anne-Laure sarà presente a Mare di libri per incontrare i suoi lettori e parlare del nuovo libro Figlio della fortuna.

E restate collegati, a breve si annunciano altre sorprendenti novità!

Quanto piace “La vita come viene”!

Ecco perché La vita come viene è entrato come finalisti del Premio Andersen 2010:

Maddy e Patty sono sorelle ma si assomigliano ben poco nel modo di affrontare la vita, nel carattere, nelle aspirazioni. O forse

si rappresentano così differenti solo al mondo, tanto da crederci loro stesse. Maddy è seria, studiosa, precisa e pensierosa, ha

quindici anni e la incontriamo che prova a concentrarsi sui libri per preparare una verifica scolastica cruciale, l’ultima dell’anno.

Patty lavora in un pub, mastica chewingum, ama smaltarsi le unghie e si rimbambisce di televisione pomeridiana sprofondata

nel sofà. E, a detta della sorella, è “una tipa fuori di testa”. Ma ha un vantaggio: è maggiorenne; e in questo momento la

cosa è utilissima. Le due hanno infatti perso i genitori in un incidente stradale e Maddy – ancora sconvolta – può rimanere a

casa e non finire in una casa-accoglienza solo perché Patty ne ha ottenuto l’affidamento. L’ha ottenuto garantendo il mantenimento

e – cosa più difficile – sostegno alla crescita. Lei, proprio lei, Patty, che a vederla sul sofà a far bolle con la cingomma

non si direbbe capace di badare a se stessa. Un affidamento sotto osservazione, l’assistente sociale vigila. Insomma, le sorelle

devono trovare il modo di affrontare oltre al lutto anche il presente, magari il futuro. Un evento inaspettato – non vi posso

raccontare tutto – cambierà ulteriormente le carte in tavola, rendendo, se possibile, ogni cosa più complessa. L’estate alle porte le vedrà passare un

incredibile agosto nella casa di campagna, a Vimoulenc, sperduta e isolata località nella Francia profonda. La casa, il fiume e soprattutto la strada a curve

che porta a questo borgo e sulla quale hanno perso la vita i genitori metteranno le sorelle – in particolar modo Maddy che è la nostra voce narrante

– di fronte all’elaborazione del lutto. L’evento inaspettato le costringerà, anche simbolicamente, a guardare al futuro, alla continuazione della vita. Un

romanzo bello e intenso, da magone e qualche sorriso.

(anselmo roveda – ANDERSEN ottobre 2009)

Ecco la grande novità!

Finalmente in tutte le librerie il nuovo romanzo di Anne-Laure!
Figlio della fortuna. Una storia forte e appassionante come quelle che lei sa regalarci.

Kumail è un ragazzino che vive in un vecchio edificio diroccato nel cuore del Caucaso infestato dalla guerra. A prendersi cura di lui c’è Galya, che lo ha salvato da morte certa quando era ancora in fasce. Kumail non si chiama veramente Kumail, ma Blaise Fortune ed è cittadino francese. Quando scoppiò la guerra il treno su cui viaggiava insieme a sua madre fu vittima di un attentato terroristico e i due vennero separati; ma Galya ha promesso di riportarlo a casa, a Parigi. Il conflitto divampa e Kumail e Galya si mettono in cammino: tra mille pericoli e peripezie, dopo aver viaggiato, essere stati traditi e abbandonati, i due trovano il modo di arrivare fino in Francia, ma a giungere a destinazione è il solo Kumail, che viene spedito in un orfanotrofo: che fine hanno fatto Galya e sua madre? Per ottenere le risposte che cerca Blaise dovrà tornare in Caucaso, da adulto, da cittadino francese.