A breve… una sorpresa!

Cari amici eccoci qui ad annunciarvi una  sorpresa. Di cosa si tratta? Se ve lo dicessimo che sorpresa sarebbe? Sappiate solo che a breve avrà inizio un countdown che si concluderà solo a metà aprile!

Per adesso vi anticipiamo che fra qualche settimana noterete un cambiamento nel nostro sito.

A presto, e… Bonne Fortune!

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La Bondoux a Minimondi 2009

Ecco uno speciale dedicato al Festival Minimondi del 2009, con un’intervista ad Anne-Laure che ci parla del suo primo romanzo Le lacrime dell’assassino

Dritti dritti da aNobii/6

Ancora una sortita sulle Lacrime dell’assassino prima di tornare a dedicarci a La vita come viene.

Se ad un certo punto non apparissero i cibi liofilizzati, le telecamere di videosorveglianza di una banca, i distributori di acqua, questo libro non avrebbe tempo. Sarebbe sospeso ai confini del mondo come il lembo di terra cilena in cui tutto inizia e finisce, ai limiti del possibile come la storia che racconta. Un assassino dall’assurdo nome di Angel Alegrìa uccide una coppia di contadini e si insedia a vivere nella fattoria insieme al loro bambino che ha risparmiato. Ne nasce una storia inaspettata di diffidenza e di scoperta, di convivenza e di sospetto, di gelosia e di cambiamento. Il mondo si affaccia nella vita dei due (padre e figlio? amici? carnefice e vittima?) sotto l’aspetto di un cittadino venuto dal mondo civile, di una donna che cambia l’equilibrio, di un saggio boscaiolo tratteggiato splendidamente. Pablo – il bambino – assaggia il mondo: le lettere dell’alfabeto, una caramella portafortuna, un cucciolo di volpe, il porto, la fiera, un quadro, le metafore, la musica di Bach. E il mondo cammina, come la macchina della giustizia, come il finale della storia, ma nulla può scalfire il rapporto che si è creato tra un assassino che non riconosce più se stesso e l’innocenza di un bambino.

cati

Dritti dritti da aNobii/5

Sempre da Anobii:  stavolta a parlare di Anne-Laure è Marta.

Mi è piacuto tantissimo perchè è un libro che mi ha stupito e che racconta di come un assassino, quindi una persona “bruta” può diventare una persona con sentimenti, emozioni e una persona che può volere bene.

Dritti dritti da aNobii!/2

Sempre da aNobii, stavolta però facciamo un passo indietro e parliamo non de La vita come viene, ma delle Lacrime dell’assassino.

Toccante

Uno spietato assassino scopre il suo cuore duro e ruvido capace di provare un affetto sincero e puro per un bambino; potrebbe sembrare la solita favoletta buonista, ma in realtà è un libro crudo e schietto, dove l’amore non è una bacchetta magica che ripara a tutti gli errori e a tutto il male commesso.
Anzi, quest’amore inaspettato per il piccolo Pablo sarà proprio ciò che porterà Angel Alegrìa verso la condanna a morte, passando dal ruolo del carnefice a quello della vittima con una tale consapevolezza e una dignità pari – se non superiore – a quella degli uomini definiti “buoni”.
Quegli stessi uomini “buoni” che, in nome della giustizia, lo uccideranno, togliendo al piccolo Pablo l’unico vero affetto che lui avesse mai conosciuto.

Sono rimasta affascinata dallo stile conciso e senza fronzoli melensi dell’autrice. Mi aspettavo un libro introspettivo con la voce narrante dell’assassino, carica delle sue colpe e dei suoi fantasmi, invece ho trovato una piacevole narrazione in terza persona che con poche parole giuste dette al momento giusto ha saputo trasmettere non solo il tormento dell’assassino, ma anche le paure e le speranze del piccolo verso questo mistero che chiamano Vita, e l’affetto che, con semplici gesti quotidiani, si rinforza pagina dopo pagina.
Tra i due, nessuno slancio d’affetto scontato e melenso; gesti molto concreti e spesso apparentemente distaccati, che col tempo però acquistano un nuovo significato.
L’unica e più intensa dimostrazione di quest’affetto impossibile la si ha solo alla fine, quando Pablo ed Angel saranno costretti a dividersi.
E lì, confesso, ho pianto.

Insegna che fare una distinzione netta tra Buoni e Cattivi non è quasi mai possibile.
Un libro a metà tra favola moderna e denuncia delle ipocrisie del nostro essere.
Un libro toccante.

Nikimuk92

Le lacrime dell’assassino: sceneggiatura pronta!

Le lacrime dell'assassinoNon ve lo avevamo ancora anticipato, ma da qualche tempo si parla di realizzare una pellicola da Le lacrime dell’assassino. Al riguardo Anne-Laure dice… bé dai leggete voi stessi:

Quanto a quelli che mi chiedono a che punto è il progetto del film tratto da Le lacrime dell’assassino: la sceneggiatura è completa, ma è soltanto il primo capitolo di una lunga storia… Pazienza…

La Bondoux e Wikipedia

Sempre più spesso quando abbiamo bisogno di trovare un’informazione su un qualsiasi argomento il nostro primo pensiero corre a Internet, più precisamente a google, ma se proprio vogliamo essere pignoli il luogo, virtuale, deputato per eccellenza a dare risposte è Wikipedia. E allora, che cosa dice Wikipedia di Anne-Laure Bondoux? Detto, fatto! Dove? Proprio qui! Chi invece vuol cimentarsi con il francese non ha che da cliccare qua.