Vango. Tra cielo e terra.

Ieri sera a Milano è stato presentato Vango. Tra cielo e terra,  il nuovo romanzo di Timothée de Fombelle.  Senza tanti giri di parole, si tratta di un libro bellissimo. Diverso da quelli di Anne-Laure, ma ugualmente coinvolgente.  La narrazione ha inizio alla fine degli anni ’30, e si snoda tra l’Italia, la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e non solo.

L’incontro si è tenuto presso la Libreria dei Ragazzi di Milano, ed è stato davvero interessante e ricco di spunti, nonché affollatissimo.

Nei prossimo giorni magari posteremo qualche foto e altri commenti, ma adesso, già che ci siamo, ne approfitto per segnalarvi il sito dedicato al primo dei due capitoli delle avventure di Vango, nel quale potete scoprire il mondo del giovane eroe nato dalla mente di de Fombelle,  inviare delle cartoline ai vostri amici e partecipare al forum del libro che sarà lanciato a giorni.

Come fare a visitare il sito? Be’, basta cliccare qua!

 

I vostri commenti!

Peschiamo da ibs questo bel commento di una lettrice su La vita come viene

Stefania (10-12-2010)
Libro molto bello, pur nella sua semplicità. L’ho letto tutto d’un fiato e mi ha fatto molto riflettere la maturità di una ragazzina di 15 anni che porta avanti la sua vita praticamente da sola.
Voto: 4 / 5

News!

Un saluto a tutti i lettori da parte di Anne-Laure, che in questi giorni è al lavoro sul suo nuovo romanzo! Per ulteriori novità restate collegati!

 

Figlio della… bravura!

Parafrasando il titolo dell’ultimo romanzo di Anne Laure, Figlio della Fortuna (nell’orginale Le temps des miracles ) parliamo di premi. In Italia Anne Laure Bondoux ha vinto il Premio Andersen e Super Andersen con Le lacrime dell’assassino ed è stata finalista all’Andersen con La vita come viene, oltre che al Bancarellino.

Anche in Francia la nostra Anne Laure ha fatto incetta di premi con i suoi romanzi, non ultimo con Figlio della Fortuna che ha conquisto moltissimi riconoscimenti:

Prix TamTam Je Bouquine     –     Prix Sésame Saint-Paul-Trois-Châteaux     –     Prix J’ai Lu J’élis Angers
Prix des lecteurs du Mans et de la Sarthe     –     Prix Farniente (Belgique)     –     Prix TSR (Suisse)
Prix « enlivrez-vous en mai » Thionville     –     Prix littéraire des lycéens et apprentis de Bourgogne
Prix du Bessin (Bayeux)     –     Prix Affiction’Ados (Mont de Marsans)     –     Prix des Genêts (Bron)
Prix des collégiens du 82     –     Prix des collégiens de Haute-Savoie     –     Prix du Livre élu en Livradois-Forez
Prix Paul Langevin (Alpes maritimes)     –     Prix des collégiens de la ville de Vannes

Che dire? Son proprio Figli della… bravura!

Di ritorno da Mantova

Di ritorno dal Festivaletteratura di Mantova, vi ringraziamo per essere accorsi in massa all’incontro e soprattutto Anne Laure ringrazia i suoi lettori, grandi e piccoli.

A presto per le foto e i video!

La Bondoux domani a Mantova

Anne Laure Bondoux intervistata da WUZ

In occasione della tappa milanese delle presentazioni di Figlio della fortuna, Anne Laure è stata intervistata da WUZ. Ecco un breve estratto:

Come è nata l’idea di questo romanzo?

La scrittura, per me, è un po’come il giardinaggio, all’inizio c’è solo un piccolo seme, a cui bisogna lasciare il tempo di maturare spontaneamente, senza pressioni… come nell’agricoltura biologica… è un lavoro lungo, pian piano che la prima idea è maturata altre idee si aggiungono una all’altra. A queste si uniscono successivamente tutta una serie di ulteriori pensieri… che come delle erbacce, a mano a mano ricoprono quella iniziale, come sterpaglia, fino quasi a far perdere visione dell’idea iniziale, ormai completamente ricoperta.
Nel caso di questo romanzo l’idea principale, il seme, è scaturito da una mia volontà precisa, quella di scrivere un romanzo su Blaise Cendrars, poeta delle svizzera francofona, grande viaggiatore, autore di Prosa della Transiberiana e della piccola Jeanne de France. È stato proprio

Per l’intervista completa clicca qui.